"Ricordo di Piergiorgio Corbetta"

Didattica "Ricordo di Piergiorgio Corbetta"

Piergiorgio Corbetta è venuto a mancare domenica pomeriggio.

Corbetta ha insegnato a Bologna, Urbino. Trento e, dal 1990 al 1993, all’Università di Salerno.

È stato uno dei metodologi italiani più apprezzati anche all’estero per il suo rigore e per l’apertura agli approcci specifici delle diverse discipline (Sociologia, Psicologia sociale, Economia, Chimica, informatica), alle tecniche di analisi quantitative e qualitative. Ha scritto testi che sono diventati strumenti utili e indispensabili per gli studenti, per i ricercatori in formazione e per gli studiosi avanzati.

Si è dedicato agli studi sulle elezioni e in modo specifico all’astensionismo, sui partiti tradizionali e su quelli che sono arrivati sulla scena politica italiana negli ultimi anni, sulle trasformazioni della cultura politica. Su questi argomenti ha prodotto testi che sono un punto di riferimento ineludibile per tutti gli studiosi.

Negli anni in cui ha insegnato presso il nostro Ateneo ha instillato nei suoi studenti la passione per la ricerca empirica. Diede vita ad un laboratorio in cui gli studenti potevano sperimentare ed esercitarsi alla logica e alla pratica della ricerca nelle scienze sociali. In quegli anni si sono formati studiosi che hanno proseguito il loro percorso di studi fino a diventare essi stessi docenti che hanno trasferito alle generazioni successive quell’approccio. Corbetta è stato perciò un Maestro, direttamente o indirettamente, attraverso i libri di testo o le esperienze che i suoi allievi hanno trasferimento esplicitamente o implicitamente a numerose generazioni di studenti di Sociologia presso il nostro Ateneo.

Il rigore scientifico e la sua tensione etica non gli impedivano di stabilire relazioni umane profonde. Ha coltivato amicizie ed affetti anche in queste aree territoriali, è stato sempre prodigo di consigli ai giovani studiosi e ha avuto parole di incoraggiamento per tanti colleghi.

Pur essendo in pensione da anni, ha continuato a guardare alla società con curiosità. Negli ultimi mesi stava studiando l’intelligenza artificiale, la sua attenzione non era solo per le conseguenze sociali di quelle applicazioni, ma per i meccanismi interni e reconditi con cui essa sembra produrre conoscenza sul mondo.

Piergiorgio Corbetta mancherà a tutti noi e all’intera comunità scientifica per la sua curiosità, il suo rigore, la sua disponibilità, i suoi incoraggiamenti.

Pubblicato il 19 Gennaio 2026